The Pervert’s Guide to Cinema in dvd con Internazionale

Presentato per la prima volta in Italia nell’ambito della rassegna “Pagine Nascoste” a Festivaletteratura 2007, che ho ideato e curo con Stefano Campanoni, arriva questa settimana addirittura in tutte (o quasi) le edicole lo straordinario film-saggio in tre episodi di Sophie Fiennes con protagonista e co-autore a tutti gli effetti il vulcanico Slavoj Zizek. E’ la prima volta, e speriamo sia solo un inizio, che grazie alla selezione di “Pagine Nascoste” un documentario “di creazione” (ma anche questa definizione è riduttiva in questo caso) viene notato e raggiunge la rara e agognata distribuzione sul territorio italiano. Il dvd di The Pervert’s Guide to Cinema (in lingua originale con sottotitoli italiani) si può acquistare per qualche settimana in allegato al settimanale Internazionale in edicola (15€ in tutto), oppure ordinare tramite Internazionale.it/shop (a 12€ + spedizione). Sdraiatevi sul lettino, e buona visione.

La presentazione del film dal programma di “Pagine Nascoste” 2007:

“Il cinema è la forma d’arte perversa per eccellenza”, parola di Slavoj Zizek. Il celebre filosofo e polemista sloveno, già protagonista di Zizek! di Astra Taylor (“Pagine Nascoste” 2006), è anche un ferratissimo cinefilo. Questo esilarante documentario in tre parti è un vero saggio in forma di film, in cui l’irrefrenabile Zizek ci conduce in un tour de force (psico)analitico nella storia del cinema, letteralmente addentrandosi nelle loro scene e affrontando, con il suo approccio poliedrico e sempre sorprendente, tanto autori classici come Hitchcock, Bergman, Chaplin e i Fratelli Marx, quanto film recenti come Matrix o Lost Highway.

Per saperne di più:

Il sito ufficiale del film

Per acquistare il dvd sul sito di Internazionale

Q&A con la regista Sophie Fiennes al Toronto Film Festival 2006 @ YouTube

Il trailer:

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L’altro cinema – Extra | Festival Int. del Film di Roma 2008

Anche quest’anno ho collaborato alle ricerche e alla selezione dei film in programma nella sezione “L’altro cinema – Extra” del Festival Internazionale del Film di Roma (sì, l’ex “Festa del Cinema”), diretta da Mario Sesti.

Questa terza edizione del festival si svolgerà dal 22 al 31 ottobre, con proiezioni soprattutto all’Auditorium Parco della Musica, quelle di “L’altro cinema” in particolare alla Sala Petrassi e al Teatro Studio.

Per saperne di più:

La presentazione della sezione “L’altro cinema”

I film selezionati

Il programma giornaliero dettagliato (in pdf) delle proiezioni e degli eventi di “L’altro cinema – Extra”

Tutte le altre informazioni sul festival in generale e sulla programmazione delle altre sezioni naturalmente sul sito ufficiale del Festival di Roma

(Foto da Baghead di Jay e Mark Duplass, uno dei film di “L’altro cinema – Extra”)

Letter to Anna | Internazionale a Ferrara 2008

Nell’ambito della seconda edizione del festival organizzato dal settimanale “Internazionale” verrà proiettato in anteprima italiana il documentario Letter to Anna – The story of journalist Politkovskaja’s death del regista svizzero Eric Bergkraut. Il film è stato al centro dell’evento annuale “Cinema for Peace” allo scorso festival di Berlino, dove è stato presentato alla presenza della famiglia della Politkovskaja, del leader dell’opposizione russa Garry Kasparov e di Catherine Deneuve, voce narrante per l’edizione francese del film (mentre per quella inglese ha prestato la sua voce Susan Sarandon).

La proiezione seguirà l’incontro intitolato “Russia. Ritorno in Cecenia”, con Åsne Seierstad (reporter norvegese, inviata in Cecenia, Afghanistan e Iraq) e Milana Terloeva (giornalista e scrittrice cecena), moderato da Jacopo Zanchini, vicedirettore di “Internazionale”.

Al Cinema Apollo di Ferrara, sabato 4 ottobre, ore 15.00.

Per chi non potrà esserci, il film dovrebbe uscire presto in dvd sempre con “Internazionale”, tenete d’occhio la rivista o il loro sito web per aggiornamenti.

Sito ufficiale del film

Pressbook (pdf)

Il trailer di Letter to Anna:

Aggiornamento

Il dvd di Letter to Anna è disponibile in vendita sul sito di Internazionale

Pagine Nascoste | Festivaletteratura 2008

Quarta edizione della rassegna di film su letteratura, libri e scrittori, curata con Stefano Campanoni per il Festivaletteratura di Mantova. Tra gli autori protagonisti Ariel Dorfman, Anna Politkovskaya, Etel Adnan, Haruki Murakami, Harlan Ellison e William Burroughs, ma anche l’incredibile truffa di Forbidden Lie$, i mille diari di 1000 Journals, l’attualità della figura di Muhammad Asad, le voci dei poeti tedeschi Rolf Dieter Brinkmann e Hilde Domin, il folle libro di propaganda turkmeno Ruhnama e una straordinaria versione “graphic novel” animata nientemeno che dell’Inferno di Dante. A Mantova dal 3 al 7 settembre, proiezioni a ingresso libero al Cinema Mignon (via Benzoni 22). Programma giornaliero dettagliato e informazioni generali sul festival:

→ 

I film in programma:

1000 JOURNALS
Andrea Kreuzhage | Germania/USA, 2007, 88′ | Anteprima italiana
Nell’estate del 2000 “Someguy”, anonimo nome d’arte di un artista di San Francisco, cominciò ad abbandonare in città dozzine di diari, pronti a raccogliere racconti, poesie, collage e disegni di chiunque li avesse trovati. Altri diari, fino a un totale di mille, vennero messi a disposizione di chiunque li richiedesse tramite internet, con l’obbligo di passarli o abbandonarli a loro volta, per farli viaggiare in tutto il mondo come moderni messaggi in bottiglia. Con il ritorno del primo diario completato, nel settembre 2003, non restò che chiedersi cosa ne fosse stato degli altri 999. 1000 JOURNALS è la storia di questo appassionante progetto, tuttora in corso, il tentativo di ripercorrere le tracce di alcuni dei diari per incontrare i loro molteplici autori.
Sito ufficiale
Trailer @ YouTube

A PROMISE TO THE DEAD: THE EXILE JOURNEY OF ARIEL DORFMAN
Peter Raymont | Canada, 2007, 92′ | Anteprima italiana
A Promise to the DeadL’11 settembre ‘73 l’esercito cileno lanciò un golpe conto il presidente socialista Allende, che richiamò al palazzo del governo le figure più vicine per tentare di resistere. Tra loro doveva esserci il giovane scrittore Ariel Dorfman, il cui nome venne cancellato all’ultimo momento dalla lista nella speranza che potesse salvarsi per raccontare la storia di quel giorno. Speranza ben risposta, perché Dorfman con opere come La morte e la fanciulla e Purgatorio si è affermato a livello mondiale, e non ha mai smesso di alzare la voce contro crimini e ingiustizie. Il regista accompagna lo scrittore in Cile proprio nel periodo in cui Augusto Pinochet sta morendo, per un viaggio doloroso nella memoria personale e storica, più che mai intrecciate nella vita e nell’opera di Dorfman.
Sito ufficiale

A ROAD TO MECCA: THE JOURNEY OF MUHAMMAD ASAD
Georg Misch | Austria, 2008, 92′ | Anteprima italiana
A Road to MeccaUn personaggio da riscoprire, più che mai d’attualità: Muhammad Asad, cresciuto a Vienna con il nome di Leopold Weiss, affascinato dai suoi viaggi in Medio Oriente diventò non solo musulmano, ma, con i suoi libri e scritti, uno degli islamisti più illuminati e rispettati del secondo dopoguerra, prima che certe tendenze estremiste prendessero il sopravvento. Dall’Ucraina, dove nacque, alla Palestina, l’Egitto, l’Arabia Saudita e il Pakistan, un percorso difficile tra popoli che oggi più che mai, a sedici anni dalla sua morte, avrebbero bisogno di leggere e ripensare le parole di Asad, la cui ultima fatica, una nuova traduzione del Corano, resta una pietra miliare nel tentativo di favorire la conoscenza dell’Islam e il confronto con altre religioni e culture.
A Road to Mecca @ Mischief Films

ANNA, SEVEN YEARS ON THE FRONTLINE
Masha Novikova | Olanda/Russia, 2008, 80′
Un documentario su Anna Politkovskaya, sui suoi ultimi sette anni passati in prima linea nella battaglia giornalistica per la verità e la giustizia, contro il governo di Vladimir Putin, costantemente rischiando in prima persona fino a restare vittima di un omicidio, il 7 ottobre 2006. Per capire e raccontare la figura, il lavoro, il coraggio e le paure della Politkovskaya il film ripercorre, accompagnato da sue interviste raccolte negli anni, l’impegno contro la guerra russa in Cecenia, segnata dall’assedio al teatro Dubrovka nel 2002 e dal massacro di Beslan nel 2004. Incontriamo altre donne che continuano a lottare seguendo il suo esempio, troppo sole adesso che anche Anna le ha abbandonate.

BRINKMANNS ZORN
Harald Bergmann | Germania, 2007, 106′ | Anteprima italiana
Trasgredendo alle regole di “Pagine Nascoste”, uno scrittore viene interpretato da un attore. Eppure non lo si può definire un film di fiction, dato che in realtà la voce che ascoltiamo per tutto il film è proprio quella di Rolf Dieter Brinkmann, intellettuale poliedrico, arrabbiato e maudit, figura chiave della controcultura tedesca negli anni ’60 e ’70. A un certo punto della sua giovane e breve vita Brinkmann aveva preso a registrare ossessivamente improvvisazioni poetiche, riflessioni ad alta voce, monologhi e conversazioni familiari. Quelle centinaia di nastri magnetici, insieme alle sue foto, i suoi film amatoriali e collages, costituiscono il materiale di partenza di questo eccezionale progetto biografico.
Sito ufficiale

DANTE’S INFERNO
Sean Meredith | USA , 2007, 77’ | Anteprima italiana
Il capolavoro dantesco così non l’ha mai raccontato o mostrato nessuno. Realizzato in collaborazione con l’illustratore Sandow Birk, il film utilizza una tecnica elementare ma originalissima: i personaggi e gli scenari disegnati da Birk sono stati ritagliati e animati come in un surreale teatrino di marionette, una “graphic novel” animata non da effetti speciali ma dalla maestria artigianale di pupari underground. Ambientato in una oscura città contemporanea, rispettando la struttura dei canti ma adattando l’atteggiamento e il linguaggio dei protagonisti (molto più simile ad uno slang metropolitano) e, con una buona dose di ironia, la tipologia dei gironi (inserendo moderni peccatori di frodi fiscali, guerre “intelligenti” e menzogne massmediatiche) il film è un aggiornamento satirico dell’Inferno, un devoto tradimento dell’originale che ne fa riscoprire l’attualità.
Sito ufficiale
Trailer @ YouTube

DINNER WITH MURAKAMI
Yan Ting Yuen | Olanda/Giappone, 2007, 55′ | Anteprima italiana
Sulle tracce dello schivo Haruki Murakami il film ci conduce nel Giappone contemporaneo. Immagini intense e magiche, come quelle evocate dai suoi romanzi, sembrano far diventare vive e reali le sue storie surreali. Dalle metropoli alle campagne, in un tempo che pare sospeso, incontriamo ammiratori e studiosi del maggior scrittore giapponese contemporaneo, ognuno con la propria opinione sul significato della sua opera e chiamato a recitare i brani preferiti dei suoi testi. Aspettando di sapere se Murakami accetterà l’invito a cena che la regista del film gli ha fatto pervenire…
Clip @ Veoh Video Network

DREAMS WITH SHARP TEETH – A FILM ABOUT HARLAN ELLISON
Erik Nelson | USA, 2008, 94′ | Anteprima italiana
L’opera di Harlan Ellison sfida convenzioni e definizioni. Come Ray Bradbury, Philip K. Dick e Kurt Vonnegut, anche i suoi romanzi e racconti sono stati spesso incautamente catalogati alla voce “fantascienza”, mentre in realtà esplorando temi sociali, psicologici, metafisici e politici hanno con il tempo definito un genere a parte, unico e inclassificabile come il suo autore. Con il contributo di amici e testimoni come Robin Williams e Neil Gaiman, Dreams With Sharp Teeth ci permette di scoprire la figura carismatica e vulcanica di Ellison, una vera star letteraria oltreoceano, e la sua sconfinata produzione narrativa, saggistica, giornalistica e per la tv (memorabili i suoi episodi di Star Trek).
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ETEL ADNAN: WORDS IN EXILE
Vouvoula Skoura | Grecia, 2007, 52′ | Anteprima italiana
Un ritratto della scrittrice e pittrice libanese, attraverso un caleidoscopio di immagini, lingue e nazionalità. Nata a Beirut, da madre greca di religione cristiano-ortodossa, e da padre siriano di religione musulmana, Etel Adnan ha studiato alla Sorbona e ad Harvard, e vive oggi tra Parigi e la California. Cresciuta in uno stimolante universo a cavallo tra Est ed Ovest, sempre pronta a mettere in discussione le proprie opinioni, ha fatto dell’anti-dogmatismo l’unica sua certezza, diventando una delle più importanti scrittrici della diaspora araba.

FORBIDDEN LIE$
Anna Broinowski | Australia, 2007, 107′
Norma Khouri è l’autrice del bestseller internazionale Forbidden Love, appassionante denuncia di un delitto d’onore consumatosi in un paese arabo, di cui fu vittima la migliore amica della scrittrice, morta per mano del padre e del fratello. La pubblicazione del libro frutta alla Khouri rispetto, fama e denaro, decretando addirittura la sua condanna a morte da parte degli estremisti islamici. Ma un’inchiesta giornalistica rivela che l’autrice del libro potrebbe non essere quello che dice: scrittrice coraggiosa o truffatrice senza scrupoli? Esule giordana o americana ricercata dall’FBI? Moglie fedifraga o madre amorevole? Un documentario-thriller che ha lasciato incredulo il pubblico dei festival in tutto il mondo, una storia vera a cui è davvero difficile credere.
Sito ufficiale
Trailer @ YouTube

I WANT YOU – MEETING HILDE DOMIN
Anna Ditges | Germania, 2007, 95′ | Anteprima italiana
Per un periodo di due anni, tanto sono durate le riprese del film, un rapporto particolarissimo e intimo si è sviluppato tra la novantacinquenne poetessa tedesca Hilde Domin e la regista Anna Ditges, quasi settant’anni più giovane. E’ nell’ambito di questa frequentazione che il film passo dopo passo svela il rapporto vitale della Domin con la scrittura e la sua biografia segnata da passioni e tragedie, tra momenti di forza e grande coraggio, come di solitudine e vulnerabilità. “Tu mi piaci, ma non mi piace la tua attrezzatura”, dirà alla regista, eppure è grazie a quella videocamera troppo curiosa che dobbiamo l’ultimo commovente ritratto di una delle voci femminili più importanti della letteratura tedesca del dopoguerra.
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SHADOW OF THE HOLY BOOK
Arto Halonen | Finlandia, 2007, 90′ | Anteprima italiana
Perché mai alcune delle più potenti multinazionali del mondo si stanno dando così da fare per tradurre il Ruhnama, l’assurdo libro propagandistico del presidente-dittatore turkmeno Saparmurat Niyazov? C’entra forse il fatto che l’ex-repubblica sovietica sia uno dei paesi più ricchi al mondo di risorse naturali? Quando i libri sembrano avere ormai sempre meno potere o influenza sulla nostra realtà, eccone purtroppo uno che arriva da molto lontano per dimostrarci il contrario. A metà tra un’inchiesta d’assalto alla Michael Moore e un viaggio ai confini del mondo (e dell’economia globalizzata), Shadow of the Holy Book è allo stesso tempo l’incredibile storia di un libro e la denuncia dei crimini e delle follie di una dittatura.
Sito ufficiale
Trailer @ YouTube

WORDS OF ADVICE – WILLIAM S. BURROUGHS ON THE ROAD
Lars Movin, Steen Møller Rasmussen | Danimarca, 2007, 74′ | Anteprima italiana
Dopo aver trascorso oltre 25 anni fuori dai confini americani, tra il Messico, Tangeri, Parigi e Londra, William Burroughs tornò a vivere a New York nel 1974. Poco dopo cominciò a viaggiare spesso per reading delle sue opere in tutto il mondo, che contribuirono a farlo diventare una figura di culto anche per nuove generazioni di lettori. Words of Advice è un ritratto di Burroughs basato su filmati mai visti prima del suo tour scandinavo nell’autunno 1983 che ci permettono di apprezzare il suo singolare talento di performer, e su immagini e ricordi dei suoi ultimi anni di vita, passati nella campagna di Lawrence, nel Kansas.
Words of Advice @
Danish Film Institute

Omaggio a Ben Rivers | Pesaro Film Fest 2008

Ah, Liberty!

Nell’ambito della sezione “Bande à part” della 44a Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro ho curato e presentato un breve programma dedicato ai cortometraggi del filmmaker inglese Ben Rivers, artigiano del 16mm, i cui film, sospesi tra documentario e sperimentazione, evocano il cinema delle origini. Di seguito i film selezionati, più sotto qualche link per saperne di più su Ben e il suo lavoro.

Ah, Liberty! 16mm, 20’, 2008
Un luogo di famiglia in un’area selvaggia – vivere, lavorare, giocare in una fattoria, mentre passano le stagioni; animali e bambini allevati all’aperto, cianfrusaglie e natura, tutto nel più sublime dei paesaggi. Il lavoro punta a un senso di libertà, la cui portata è riflessa nel formato Scope lavorato a mano. Non c’è una storia particolare, con un inizio, uno sviluppo o una fine, solo frammenti di vite vissute.

House 16mm, 5’, 2005
La vecchia casa buia, dove rimangono solo i frammenti di una storia domestica un tempo animata, che porta in sé una storia di film horror. Interni in rovina. Pareti macchiate e scrostate, mobili dimenticati. Lenzuola piene di polvere su assi del pavimento marce. Finestre in frantumi. Il processo nella sequenza dell’abbandono, della decadenza e del rinnovamento. Cercando all’interno di questo paesaggio segni di storie ricordate a metà; producendo ossessivamente modelli per reimmaginare i residui barricati e in lenta decomposizione di una casa.

The Coming Race 16mm, 5’, 2007
Un film in cui migliaia di persone scalano un terreno roccioso in montagna. La destinazione e lo scopo della loro salita rimangono ignoti. Un vago, misterioso e inquietante pellegrinaggio denso di intenzioni sconosciute. Il titolo The Coming Race è tratto da un romanzo vittoriano di E.G.E. Bulwer-Lytton, pubblicato nel 1870, che racconta di una etnia superiore sotterranea che vive sotto una montagna – che al tempo era creduta da alcuni cosa certa e reale.

This Is My Land 16mm, 14’, 2006
Un ritratto realizzato a mano di Jake Williams, che vive da solo a poche miglia dalla foresta di Aberdeenshire, in Scozia. Jake ha sempre diversi lavori da sbrigare in qualsiasi momento, trova un uso per tutto, è un esperto suonatore di mandolino, e tiene rifiuti domestici organici accumulati in parecchi anni. Ha un diverso senso del tempo rispetto a molte persone del XXI secolo, il che trova esplicitamente espressione nella sua idea di creare siepi fatte di beccatoi per uccelli. Mi ha colpito che ci fossero analogie nel nostro modo di lavorare: io ho provato a fare affidamento solo su me stesso per quanto possibile, prendendo le distanze dall’idea di attività industriale, e la vita di Jake e il suo giardino sono per molti aspetti simili – lui è in grado di provvedere al suo sostentamento grazie a quello che produce e quindi ha non ha bisogno di molto dagli altri. Per Jake questo non ha a che fare con la nostalgia di qualche prezioso passato pre-elettrico, ma molto di più, con un futuro estremamente reale.

The Coming Race

Pesaro 44 – Omaggio a Ben Rivers di Simone Isola, Close-up.it
→ Su YouTube l’incontro con Ben Rivers a Pesaro: I parte, II parte
An interview with artist Ben Rivers by William Rose, Vertigo Magazine

NB: Questo articolo fa riferimento a un evento precedente all’apertura di questo blog

Pop Lives! | Biografilm Festival 2008

Dopo i documentari su Jack Smith, Marie Menken e Taylor Mead, presentati nelle scorse edizioni, al Biografilm Festival (Bologna, 11-15 giugno) tornano protagonisti Andy Warhol e la grande famiglia della Factory, con un programma speciale dedicato alle biografie di alcuni dei protagonisti di quella scena.
In anteprima italiana i film su Danny Williams (A WALK INTO THE SEA), Jackie Curtis (SUPERSTAR IN A HOUSEDRESS) e il documentario biografico definitivo su Warhol stesso (ANDY WARHOL: A DOCUMENTARY FILM). Un film su Brigid Berlin (PIE IN THE SKY) passato a Venezia nel 2000 ma visto da pochissimi, la copia fresca di ristampa di CIAO! MANHATTAN, con la splendida Edie Sedgwick, e alcuni corti sperimentali girati alla Factory negli anni ’60 da filmmaker come Jonas Mekas e Marie Manken.
Proiezioni al Cinema Lumiére della Cineteca di Bologna (Manifattura delle Arti, via Azzo Gardino 65).

Vedi anche:
warholstars.org

PROGRAMMA

Mercoledì 11 giugno, ore 16.00
ANDY WARHOL

Marie Menken | 1965 | 22′ | 16mm
Una lunga giornata di Warhol riassunta in pochi minuti filmati da una protagonista del cinema underground al femminile e animatrice della scena culturale alternativa newyorkese anni ‘60, oltre che habitué della Factory.

PIE IN THE SKY: THE BRIGID BERLIN STORY
Vincent Fremont, Shelly Dunn Fremont | 2000 | 75′ | video (da 35mm)
Da erede di una delle famiglie più in vista dell’economica americana, a junkie bulimica di casa alla Factory, la biografia di Brigid Berlin riassume la rottura tra abitudini middle class del dopoguerra e anni ‘60. Artista a modo suo, ispiratrice di alcune delle migliori intuizioni di Warhol, maniacale fotografa e collezionista di registrazioni telefoniche, Brigid “Polk” è una delle poche sopravvissute di quell’epoca, e per nostra fortuna ha una buona memoria…

Giovedì 12 giugno, ore 16.00
AWARD PRESENTATION TO ANDY WARHOL
Jonas Mekas | 1964 | 12′ | 16mm
Nel 1964 la rivista Film Culture scelse Warhol per il suo riconoscimento annuale, il quale però rifiutò di andare a ritirarlo pubblicamente. Mekas decise allora di visitare Warhol alla Factory con un premio improvvisato: un cesto di frutta e verdura.
SUPERSTAR IN A HOUSEDRESS
Craig Highberger | 2003 | 95′ | video | Anteprima italiana
Jackie Curtis non è una drag queen. Jackie è un’artista, un pioniere senza frontiera. (A. Warhol)
Il film di Highberger è la biografia “underground-glam”, dal tragico finale, di una delle stelle più fulgide che abbiano attraversato la Factory, il performer, poeta e commediografo Jackie Curtis, che visse e si esibì talvolta come uomo, più spesso come donna, ispirato dai suoi idoli Joan Crawford e James Dean.
Sito ufficiale

Venerdì 13 giugno, 15.30
ANDY WARHOL: A DOCUMENTARY FILM
Ric Burns | 2006 | 240′ (2 parti con intervallo) | video | Anteprima italiana
Definitivo film fiume su Warhol, la sua ambigua figura pubblica e privata, e il suo contributo alla cultura americana, realizzato per la PBS da uno dei maestri del documentario biografico e narrato da Laurie Anderson. La prima parte è dedicata all’infanzia di Warhol in quel di Pittsburgh, gli studi e gli inizi nel mondo dell’illustrazione. La seconda al successo artistico newyorkese e alla scena creativa che si raccolse intorno a “Drella” e la Factory.
Sito ufficiale @ PBS American Masters

Sabato 14 giugno, 19.30
WHERE DID OUR LOVE GO?
Warren Sonbert | 1966 | 15′ | 16mm
Giornate alla Factory… Piacevoli visite, Janis, Castelli e Bellevue passano a dare un’occhiata… Gerard Malanga al lavoro… sguardi a Le Mepris e North by Northwest… Gruppi rock e l’apertura di una discoteca… Una passeggiata attraverso il Moderno. Il mio secondo film. (W. Sonbert)
CIAO! MANHATTAN
John Palmer, David Weisman | 1972 | 87′ | 35mm
Film unico, tra i più originali e visionari del cinema indipendente americano anni ’70, per cui l’inflazionata definizione “cult movie” è spesa a proposito, Ciao! Manhattan è un eccezionale documento della fine del sogno degli anni ’60 e della fase comunitaria della Factory, realizzato mettendo in scena, tra materiali d’archivio e ricostruzioni fiction, la biografia psichedelica della sua più fragile musa: Edie Sedgwick.
Trailer @ YouTube

Domenica 15 giugno, 20.30
A WALK INTO THE SEA: DANNY WILLIAMS AND THE WARHOL FACTORY
Esther B. Robinson | 2007 | 75′ | video| Anteprima italiana
Oggi pressoché dimenticato, Williams era stato non solo uno degli amanti di Warhol, forse tra i pochissimi che lo conobbero a fondo, ma anche un promettente montatore e regista, oltre che il mago delle luci dei “light show” montati alla Factory. La scoperta dei suoi film inediti realizzati in quegli anni è il punto di partenza di questo toccante documentario realizzato dalla nipote, per far luce sulla misteriosa scomparsa di Williams, avvenuta nel 1966.
Sito ufficiale
PDF catalogo Berlinale 2007
FACTORY, OCTOBER 14-25, 1965
Danny Williams | 1965 | 22′ | video (da 16mm)
Undici giorni della vita quotidiana del leggendario studio argentato di East 47th Street, in cui appaiono Warhol, Brigid Berlin, il fotografo Billy Name, Gerard Malanga, Chuck Wein, Ondine e altri “abitanti” della Factory.

Trento FilmFestival 2008

Encounters at the End of the World

Encounters at the End of the World

Alcuni dei film di cui mi sono occupato nell’ambito della programmazione della 56° edizione del Trento FilmFestival – Montagna, Avventura, Esplorazione, a Trento dal 26 aprile al 4 maggio 2008:

Encounters at the End of the World | Werner Herzog | 99’, USA, 2007 (Eventi speciali) Sito web
Ultimo capitolo della “nuova vita” del regista tedesco, segnata negli ultimi anni da documentari di grande successo come Grizzly Man. Come sempre alla ricerca di uomini e situazioni estreme, soggetti ideali per il suo cinema, Herzog si spinge questa volta fino al Polo Sud, dove per mesi ha filmato la vita di un piccolo gruppo di persone (viaggiatori, ricercatori o gente comune) isolata dal resto del mondo nella più avanzata base scientifica americana in Antartide.

Cochochi | Israel Cárdenas, Laura Amelia Guzmán | 87’, Messico-Canada-Regno Unito, 2007 (Anteprime)
Sierra Tarahumara, nord del Messico. Due fratelli si trovano ad affrontare un difficile viaggio tra le montagne per portare una medicina all’anziano zio. Il cavallo che riusciranno a farsi affidare diventerà però il loro problema piuttosto che la soluzione. Uno dei film più belli dell’ultima Mostra del Cinema di Venezia, un esempio della vitalità e sensibilità del più recente cinema messicano.

Far North | Asif Kapadia | 89’, Gran Bretagna, 2008 (Anteprime)
Un misterioso straniero in fin di vita viene ritrovato per caso da due donne, madre e figlia, che vivono da sempre al Polo Nord, in totale isolamento, provocando un’esplosione di sentimenti e passioni fino a quel momento represse dalla gelida distesa di ghiaccio. Il talento visivo del regista anglosassone Kapadia è evidente fin dalle riprese mozzafiato in formato panoramico del paesaggio polare, vero protagonista del film.

Up the Yangtze

Up the Yangtze

Up the Yangtze | Yung Chang | 94′, Canada, 2007 (Concorso) Sito web
La Cina sta costruendo sul fiume Yangtze la più grande diga del mondo. La protagonista del film è una dei due milioni di persone che perderanno la casa a causa dei trasferimenti forzati degli abitanti delle vallate, ma allo stesso tempo ha l’occasione di un lavoro a bordo dei battelli che trasportano migliaia di turisti stranieri lungo il fiume. Un documentario d’autore sulle trasformazioni violente e le contraddizioni profonde che segnano la Cina contemporanea. Anteprima italiana

4 Elements

4 Elements

4 Elements | Jiska Rickels | 85′, Olanda, 2006 (Concorso) Sito web
Fin dalla notte dei tempi l’uomo cerca di spiegare gli elementi primari del mondo: Terra, Acqua, Fuoco ed Aria. Un documentario intenso e visionario che in quatto capitoli affronta il rapporto profondo tra l’uomo e le forze della natura, vincitore del festival IDFA 2006. Anteprima italiana

Stranded: I’ve Come from a Plane That Crashed on the Mountains | Gonzalo Arijón | 127′, Francia, 2007 (Concorso) Sito web
Premiato come miglior documentario all’IDFA di Amsterdam nel 2007, ricostruisce la vicenda del tragico incidente aereo avvenuto nel 1972 sulle Ande, già narrata nel film del 1993 Alive – I sopravissuti. Ma questa volta sono i veri superstiti a raccontare per la prima volta alla cinepresa la loro incredibile e straziante esperienza. Anteprima italiana

Stranded

Stranded

Il motore delle città | Andrea Fenoglio, Diego Moretti | 52′, Italia, 2008 (Concorso)
Visioni di paesaggi alpini disabitati, seguite da quelle della grande città, più giù a valle, accompagnate dalle voci e testimonianze raccolte da Nuto Revelli sulle montagne cuneesi negli anni ’70, quando il processo di trasformazione del territorio era appena iniziato. Fenoglio è stato premiato a Trento nel 2007 con L’isola deserta dei carbonai.

Nightstill | Elke Groen | 9′, Austria, 2008 (Concorso cortometraggi) Sito web
Miraggi alpini notturni creati dalla regista e artista austriaca Elke Groen. Anteprima italiana

Nightstill

Nightstill

Il sito web del Trento FilmFestival
I film premiati della 56° edizione

NB: Questo articolo fa riferimento a un evento precedente all’apertura di questo blog